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Le chiese di Firenze con la facciata non finita

La facciata incompiuta della Chiesa del Carmine, nella piazza omonima

La facciata incompiuta della Chiesa del Carmine, nella piazza omonima

Chi gira per Firenze con un pizzico di attenzione a ciò che vede, sia esso un abitante della città o un turista, si sarà accorto di una delle più stravaganti bizzarrìe di una città che vanta un numero strordinario di chiese fra le più belle del mondo: alcune delle più famose e più visistate dai turisti hanno la facciata incompleta.

Intendo per esempio San Lorenzo, esempio lampante di quanto vado dicendo: il tempio è in ogni sua parte completamente rifinito, incluse le coperture esterne in marmi policromi pregiati, eccetto che per la facciata: questa mostra a vista il classico filaretto di pietra, a sbalzi aggettanti che evidenziano chiaramente la predisposizione ad accogliere gli agganci dei rivestimenti marmorei.

La cosa veramente curiosa è che non si tratta di un caso eccezionale a Firenze, anzi verrebbe da dire, considerata la casistica, che è piuttosto comune il caso di chiese, anche di elevato livello stilistico, incompiute nella facciata. Cosa ancor più strana in quanto la facciata è la parte che con più evidenza si offre allo spettatore.

Ecco infatti altre chiese “nobili” dalla facciata incompiuta:

  • la chiesa di Santa Maria del Carmine nella Piazza omonima
  • la Badia Fiesolana, in gran parte incompiuta
  • quella di San Frediano in Piazza del Cestello
  • quella di San Paolino, nella piazzetta omonima
Facciata parzialmente incompiuta della Badia Fiesolana

Facciata parzialmente incompiuta della Badia Fiesolana

L’ elenco è sicuramente più lungo, ma, per restare soltanto alle chiese più importanti, mi limiterò a ricordare che, fino a tempi relativamente recenti, un’ altra importantissima basilica di Firenze non aveva la facciata completata: sto parlando della chiesa che è forse la più famosa dopo il Duomo, ovvero Santa Croce, il Pantheon di Firenze. Per quanto appaia inverosimile, questa importantissima Basilica viene completata della facciata soltanto alla metà del XIX secolo, ad opera dell’ architetto Matas.

Il motivo per cui queste facciate non furono mai completate, o lo furono solo in tempi posteriori alla loro edificazione, dipende spesso da motivi di intervenuta penuria di mezzi finanziari, anche se non è sempre così. Su questo argomento però, non mi dilungo qui: voglio infatti concludere dicendo soltanto che Firenze, dopotutto, può dirsi città “abituata” alle costruzioni non terminate. E qui basterà riportare alla mente del lettore i soli casi del Castellaccio degli Scolari e del cosiddetto Palazzo Non Finito in cui ha sede attualmente il Museo di Storia Naturale.

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