Marsilio Ficino torna dall’Aldilà

Marsilio Ficino, il celebre filosofo dell’Accademia Platonica, fiorita durante il Rinascimento fiorentino sotto la protezione ed il mecenatismo di Lorenzo il Magnifico, è protagonista di questo aneddoto di sapore sovrannaturale.

Marsilio Ficino e il suo carissimo amico Michele Mercati discutevano spesso di filosofia; un giorno, trovandosi a discettare sull’esistenza dell’anima e sulla sua sopravvivenza dopo la morte, terminarono una lunga discussione sull’argomento con una promessa reciproca: e cioè che il primo dei due che fosse morto, sarebbe venuto a dare all’altro notizie sullo stato della vita nell’Aldilà.

Marsilio Ficino

Il filosofo Marsilio Ficino, membro dell’Accademia Platonica di Firenze e seguace delle dottrine riferite a Ermete Trismegisto

Separatisi con questa promessa, si narra che Michele Mercati, qualche tempo dopo, mentre un giorno studiava di buon mattino come suo solito, ed era benissimo sveglio, sentì all’improvviso uno strepito, come di uomo a cavallo che correva verso la sua porta e, allo stesso tempo, la voce del suo amico Marsilio Ficino che gridava: “Michele, Michele, tutto quello che si dice dell’altra vita è vero“. Michele aprì la finestra e vide il Ficino correre su un cavallo bianco. Nonostante gli gridasse di fermarsi, Marsilio continuava a galoppare fino a scomparirgli alla vista.

Marsilio Ficino, che soggiornava allora a Firenze (mentre il Mercati, protonotaro della Santa Sede, stava a Roma) era morto proprio in quel momento in cui era apparso. Di questa eventualità si sincerò immediatamente il Mercati mandando una missiva a Firenze, e ricevendo in risposta la conferma che la morte del Ficino era appunto avvenuta nello stesso momento in cui si ricordava di aver assistito alla spettrale apparizione del filosofo platonico.

Questa celebre leggenda della vita del Ficino è talmente nota che, oltre ad avere ampio corso e diffusione a livello di tradizione orale è riportata pari pari addirittura nelle Dissertazioni sopra le apparizioni degli spiriti e sopra i vampiri o risurgenti, vera e propria “Bibbia” del sovrannaturale in Europa, scritta dall’abate domenicano Augustin Calmet nel Settecento.

E non è l’unica concernente la vita del Ficino: la sua convinta adesione alla concezione magica dell’Universo e del cristianesimo, derivazione delle dottrine ermetiche, hanno fatto di lui, nei secoli, un personaggio percepito come particolarmente contiguo al sovrannaturale e al magico. E’ dunque il protagonista ideale per le fantasiose evasioni scaturite dall’immaginario popolare. Tanto per dirne una, nonostante morisse il 1° ottobre 1499 a 66 anni, si narra che il Ficino morisse alla veneranda età di 108 anni, come riporta il celebre medico-alchimista Paracelso nei suoi Scholia.

E’ interessante notare come la stessa leggenda applicata a Marsilio Ficino, relativa alla premonizione della morte data all’amico, non sia certo una creazione originale: si tratta invece di uno dei più diffusi tòpoi della narrativa del sovrannaturale e risale quanto meno all’epoca imperiale romana (ma probabilmente è molto più antica). A mero titolo di esempio, basti ricordare episodi praticamente identici che si trovano in Plinio e Seneca. Si tratta di un tema talmente radicato nella cultura popolare, che ha continuato a presentarsi con regolarità anche nell’aneddotica successiva al Ficino: l’episodio, identico a quello raccontato con riferimento al filosofo, è infattti riportato con riguardo alla vita di Don Bosco.

Come accennato questo aneddoto è applicato sempre, nella storia, a personaggi che, a vario titolo, hanno avuto a che fare con il tema che è protagonista dell’episodio; questo espediente serve naturalmente ad inserire un elemento di verosimiglianza in una narrazione di per sè basata sul favoloso e sul sovrannaturale. Non è dunque un caso se proprio al Ficino, pensatore nella cui filosofia la speculazione sull’anima e sulla sua sopravvivenza dopo la morte ricopre un ruolo di rilievo, viene applicato questo aneddoto ricorrente.

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Pubblicato il 10 novembre 2012, in Aneddoti e notizie storiche, Personaggi illustri con tag , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. 2 commenti.

  1. paola.debizzi@yahoo.it

    Interessante! Molto interessante
    Paola Bizzi

    • Grazie Paola. Sono contento che l’argomento abbia incontrato il tuo interesse, e se c’è qualche tema che ti piacerebbe approfondire, indicamelo, e cercherò di accontentarti.

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