La casa natale di Leonardo fra reminiscenze storiche e tecnologia

La casa natale di Leonardo ad Anchiano

La casa natale di Leonardo ad Anchiano, come appare dopo il restauro

Chi meglio di Leonardo da Vinci può essere preso come personaggio-simbolo dell’uomo rinascimentale che, con il suo particolare ingegno, ha reso illustre per i secoli a venire la fama della città di Firenze? E’ nei dintorni del capoluogo toscano infatti che Leonardo nacque da Ser Piero, anche se, a dispetto di quel “da Vinci” col quale è passato alla storia, il poliedrico artista ed inventore nacque in realtà, come molti sanno, ad Anchiano, un minuscolo borgo che dista tre kilometri dalla cittadina.

La curiosità di oggi riguarda proprio una notizia di estrema attualità relativa alla casa natale di Leonardo: il 22 giugno del 2012 è infatti la data fissata per la riapertura di questa dimora storica che, dopo una meticolosa ristrutturazione, nasce a nuova vita nella sua veste di museo.

La casa natale di Leonardo proporrà una prospettiva conoscitiva sul grande personaggio del tutto peculiare: suo obiettivo è quello di portare alla conoscenza dei visitatori le vicende della vita privata di Leonardo e la sua attività di artista, che egli esplicò sotto le diverse forme della pittura, della scultura e del disegno.

Questo progetto si inserisce nel contesto della già ricca offerta museale relativa a Leonardo, ampliandone però i confini attuali: fino ad oggi infatti, il Museo Leonardiano documentava l’attività di ingegnere e scienziato, mentre la Biblioteca Leonardiana costituiva la fonte cui attingere per la documentazione specialistica.

Ologramma di Leonardo a grandezza naturale

Ologramma di Leonardo a grandezza naturale, come apparirà ai visitatori del Museo-casa natale di Anchiano

Ma non è tutto: la vera novità consiste nello straordinario tenore tecnologico di apparecchiature ed applicazioni che verranno installate nella casa natale a beneficio degli utenti: è infatti tramite un’ologramma a grandezza naturale che Leonardo in persona accoglierà i visitatori e li accompagnerà mentre ripercorre le varie tappe della sua vita che lo legano a questa terra, attraverso un sistema di proiezioni full HD.

Grazie ad un sofisticato sistema di tecnologie touch, che si avvale di dispositivi sensibili al movimento umano, sarà inoltre possibile interrogare quadri e dipinti realizzati dal grande maestro.

Rispondendo in anticipo alle critiche dei “puristi” che vedranno di cattivo occhio l’integrazione di dispositivi così moderni in un ambiente di valenza storica così antico, si può ben considerare che l’utilizzo degli ultimi ritrovati in fatto di tecnologia è certo il modo più adatto per celebrare uno studioso, come Leonardo, che sempre amò smisuratamente la scienza e la tecnica e che, come molti suoi lavori testimoniano, fu spesso “troppo avanti” per i suoi stessi contemporanei.

Dopo l’inaugurazione del 22 giugno alle 17.30, sono in programma due aperture straordinarie nei giorni di sabato 23 e domenica 24 giugno, dalle 10.00 alle 22.00, ad ingresso gratuito, prima della definitiva apertura al pubblico con un biglietto di ingresso di 2,00 €.

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Pubblicato il 12 giugno 2012, in Personaggi illustri con tag , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

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