Le colline di Firenze: il “paradiso” delle università americane

Firenze, quale città turistica per antonomasia, viene presa d’ assalto ogni anno da milioni di turisti, molti dei quali sono, da sempre, americani. E americani sono in prevalenza i turisti che decidono di soggiornare alcuni mesi nel capoluogo toscano per frequentare una delle numerose scuole di arte o di lingua italiana, magari lavorando al contempo nei bar e nei ristoranti del centro storico.

Allo stesso modo, è risaputo che le colline che circondano la città sono da molti secoli luogo di elezione per la costruzione di ville principesche allo scopo di usufruire della meravigliosa posizione panoramica e dell’ inimitabile contesto naturale di questi poggi in leggero declivio.

Se mettete assieme le due considerazioni, siete ad un passo dalla curiosità su Firenze della quale parlo oggi: ovvero, della straordinaria densità di ville nobiliari disseminate sulle colline di Firenze, utilizzate da alcune delle più prestigiose Università americane come sedi estive per i loro iscritti.

Veduta frontale di Villa "La Pietra"

Veduta frontale di Villa “La Pietra”: oggi è la sede fiorentina della New York University

Così, tanto per cominciare dal top, l’ antica villa “La Pietra”, già possesso della ricchissima famiglia dei Capponi, è oggi sede della prestigiosa Università di New York. La villa si trova sulla via Bolognese, l’ antico tracciato che congiunge da secoli Firenze al capoluogo emiliano scavalcando il Mugello ed il Passo della Futa. La villa è collocata sul poggio che separa i torrenti Mugnone e Terzollina, ed è attorniata da una quantità di altre meravigliose ville nobiliari.

Per rimanere alla via Bolognese, rammento la presenza anche, presso Villa Finaly, della sede a Firenze dell’ Università di Parigi. La villa, un tempo proprietà, fra le altre, delle nobili famiglie Giugni e Davanzati, ospita infatti il distaccamento in Toscana della famosissima università della Sorbona, che merita la citazione sebbene dedicata di preferenza, ovviamente, ai francesi e non agli americani.

Si prosegue con la Georgetown University, ateneo privato di Washington retto dai Gesuiti, che sorge presso Villa “Le Balze”, lungo la via Vecchia Fiesolana. Sebbene risalga ai primi del Novecento, questa villa costruita alla maniera tardo-rinascimentale si integra perfettamente con il contesto architettonico delle ville più antiche, come la vicinissima Villa Medici.

Una delle più belle ville dei colli fiorentini, in cui ha sede un college americano, è sicuramente Villa “I Tatti”, che sorge in via di Vincigliata: un tempo appartenente alla famiglia degli Zati, fu ceduta nel Novecento prima a John Temple Leader, il famoso collezionista che aveva ristrutturato il castello di Vincigliata, e poi a Bernard Berenson, insigne storico dell’ arte che a lungo studiò il patrimonio artistico di Firenze. Oggi la villa appartiene alla prestigiosa Università di Harvard, che vi ha installato il suo Centro di Storia del Rinascimento Italiano.

Veduta di Villa "I Tatti" in via di Vincigliata

Veduta di Villa “I Tatti” in via di Vincigliata: in primo piano lo splendido giardino all’ italiana

La carrellata odierna si conclude con la Villa “Il Ventaglio”, con ingresso in via delle Forbici, nella zona posta sul fianco del poggio di Fiesole che prende il nome di Camerata. Qui ha sede l’ Università Internazionale dell’ Arte che, diversamente dalle precedenti, è frequentata da studenti di decine di paesi diversi che provengono non solo dall’ America o dall’ Europa, ma da tutto il mondo.

Interessante osservare come le ville di cui abbiamo parlato siano pervenute in possesso delle varie università americane: molto spesso, l’ ultimo proprietario, generalmente un appassionato di arte e di cultura, desiderando tramandare la propria passione ai posteri, destinava la propria villa ad una università affinchè la tenuta rimanesse sede di un centro di approfondimento della storia e dell’ arte di Firenze. E’ il caso ad esempio di villa “La Pietra”, che fu destinata all’ Università di New York con testamento di sir Harold Acton, e di villa “I Tatti”, che passò similmente alla Harvard University per volere di Bernard Berenson. Allo stesso modo, fu la figlia di Charles Strong, ultimo proprietario delle “Balze”, a regalare la villa alla Georgetown University in esecuzione delle ultime volontà del padre.

Le ville straniere, e soprattutto quelle americane, a Firenze, sono molto più numerose di quelle indicate, e molte di esse sorgono nelle zone più prestigiose del centro storico di Firenze, spesso in palazzi di grande valore artistico. Ragion per cui, merita senz’ altro la pena di tornare più avanti sull’ argomento delle Università straniere del centro storico, con un nuovo articolo di curiosità per intenditori.

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Pubblicato il 15 maggio 2012, in Edifici ed altre costruzioni artistiche e monumentali con tag , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

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