Il camelopardo a Firenze: curiosità storico-zoologica

Se è noto ai più che il simbolo di Firenze, e suo animale totemico, fu sempre il leone, allegorìa patente della regalità e della potenza, rappresentato nel celebre Marzocco, non tutti sanno che, per questo motivo, ne venivano allevati alcuni esemplari vivi in un apposito serraglio.

Se vi stupisce pensare a dei leoni vivi esposti a Firenze quali “simboli viventi” del Marzocco, tanto di più vi stupirà pensare ad una giraffa (ovvero il camelopardo del titolo) nella città gigliata. Vi suona curioso? Ecco allora un aneddoto che spiega in maggior dettaglio come avvenne la faccenda.

Le cronache ci raccontano infatti di una  giraffa che fu portata a Firenze nel 1459, in occasione di una grande caccia di fiere esotiche, e di un’ altra che fu regalata il 18 novembre 1487 a Lorenzo il Magnifico da Kaytbey, Sultano di Babilonia. Di questa seconda si sa con certezza che, non abituata ai climi della penisola, morì molto presto, il 2 gennaio 1488. Di una giraffa venuta in Firenze ai suoi tempi testimonia peraltro il Poliziano nelle sue Miscellanee.

Tributo a Cesare - Villa di Poggio a Caiano

Tributo a Cesare affrescato nel Salone della villa di Poggio a Caiano: si noti sullo sfondo la giraffa che avanza quale dono per Cesare/Lorenzo il Magnifico

E’ in seguito a questo avvenimento che nel Salone grande della Villa di Poggio a Caiano fu affrescato il dipinto, lasciato incompiuto dal Andrea del Sarto e completato da Alessandro Allori, nel quale a Cesare vengono presentati vari donativi in Egitto da molte nazioni: il fatto storico rappresentato allude infatti al Magnifico Lorenzo, che fu omaggiato, come accennato, di doni preziosi dal Sultano mamelucco d’ Egitto, fra i quali appunto bestie rare e pregiate. Ecco perchè nel dipinto si vede incedere in lontananza una giraffa, a ricordo di quella che, assieme ad uno splendido esemplare di leone addomesticato, fu recato a Lorenzo dall’ ambasciatore del sultano.

Sembra che al raro donativo di una giraffa al Magnifico si sia ispirato anche il Pinturicchio nel dipingere un suo quadretto raffigurante l’ Adorazione dei Magi: nella piccola tavola, dipinta su commissione della famiglia Vitelli di Perugia, si osserva nel corteo dei Magi quel raro animale maculato che certo doveva costituire una favolosa novità per la penisola.

La giraffa veniva conosciuta all’ epoca come “camelopardo”, con la quale denominazione i Greci ed i Latini parimenti, solevano indicare che si trattava di una bestia che, pur assomigliando al cammello (alla quale famiglia, i Camelidi, effettivamente appartiene), possiede una evidente caratteristica tipica dei pardi (dal latino pardus: pantera, leopardo), ovvero la tipica pelle  a macchie scure su fondo chiaro tipico di molti felidi della savana.

Quella regalata al Magnifico non fu peraltro l’ ultima giraffa che si vide a Firenze: negli anni ’30 del XIX secolo, infatti, il Granduca Leopoldo II ricevette in dono dal Vicerè d’ Egitto, una giraffa che durò in vita diciotto mesi.

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Pubblicato il 22 marzo 2012, in Aneddoti e notizie storiche con tag , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. 2 commenti.

  1. Per fortuna i tempi di cultura e di misfatti contro questi poveri animali (estromessi dal loro ambiente, dai simili di appartenenza) sono in via di SEPOLTURA, però si ricorda la cultura e non i misfatti, io li cancellerei dai libri di storia, la cultura collaterale voglio dire. Allora non si guardava a queste violenze, ma dato che la cultura si giudica, oggi, con grande valore, come mai questa non ha impedito questo tipo di sfacelo. Andassero ad essere maledetti e bruciati nelle manifestazioni della loro inutile cultura che testimonia le loro menti ma non l’ambiente, che non conoscevano, siano stati i Medici, o chiunque altro: vermi umani edulcorati nella cultura puzzolente.

  2. Buonasera,
    mi chiamo Laura sto facendo una ricerca sulle giraffe arrivate a firenze, per conto del Museo di Storia Naturale. Ho letto in “Il camelopardo a Firenze: curiosità storico-zoologica” della giraffa donata a Leopoldo II intorno al 1830… Potrei avere qualche info più precisa su questo evento? Esiste qualche documento che potrei consultare?
    Grazie

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