Il Carroccio di Firenze, e la Martinella di Por Santa Maria

Chi pensa che l’ abusato simbolo del Carroccio, diventato sinonimo in televisione del partito della Lega Nord, fosse appannaggio dei Comuni della Lombardia, dovrà invero ricredersi: non solo quasi tutti i liberi Comuni ne fecero uso, ma particolarmente a Firenze era allestito tutto un complesso apparato relativo al Carroccio nei casi in cui si decideva la guerra.

Ricostruzione moderna del Carroccio medioevale

Ricostruzione moderna del Carroccio medioevale

Una volta deliberato di muovere contro il nemico, il governo fiorentino era solito ordinare pubbliche preghiere, e veniva suonata notte e giorno la Martinella, che era una campana, detta anche Bellifera per il suo collegamento con gli eventi bellici, situata nell’ arco della Porta Santa Maria. Questa porta, che dà il nome all’ attuale via Por Santa Maria, chiudeva la prima cinta muraria di Firenze in direzione del Ponte Vecchio, e si trovava all’ altezza dell’ attuale Loggia del Mercato Nuovo (o del Porcellino).

Quando però l’ esercito fiorentino usciva in battaglia, la campana veniva issata su un carro sacro, il Carroccio. Era questo un carro dipinto tutto in rosso, tirato da una pariglia di buoi coperti di gualdrappe anch’ esse rosse, e recava oltre alla Martinella, un’ antenna sulla quale sventolavano gli stendardi della città.

Dato che trsportava le insegne della Repubblica, perdere il Carroccio in battaglia era giudicato un grandissimo disonore e, pertanto, venivano disposti a combattere attorno al carro sacro tutti i più valorosi guerrieri della città. L’ esercito che perdeva il Carroccio, peraltro, risultava perciò talmente demoralizzato da darsi per vinto.

Un cappellano celebrava la Messa su un altare che sorgeva sulla parte anteriore del Carro. Questo avanzava sempre in mezzo alle file dei combattenti, i quali prestavano orecchio ai trombettieri che, seduti sul retro dell’ altare, davano i segnali di assalto, di raccolta o di ritirata.

Pietra a forma di ruota a ricordo del Carroccio

Pietra a forma di ruota a ricordo del Carroccio: si trova al centro della Loggia di Mercato Nuovo ed è detta "Pietra dello Scandalo"

Si ha notizia dell’ uso del Carroccio a Firenze almeno dal 1230, quando l’ esercito fiorentino mosse alla volta di Siena con questo apparecchio. Il Carroccio fiorntino cadde nella mani dei Senesi nel corso della battaglia di Montaperti del 1260, e da quell’ epoca non lo sostituirono più con un altro.

Il Carroccio non serviva soltanto come porta-insegne della Republica nel corso di spedizioni militari: veniva utilizzato anche come come segno di distinzione per uscire incontro a personaggi di riguardo che visitavano Firenze.

La più ghiotta curiosità sul Carroccio è che questo carro si posava nel luogo dove successivamente venne eretto il Mercato Nuovo. In particolare, a ricordo dell’ esatto punto in cui si ricoverava, venne installato un lastrone rotondo di marmi bianchi e neri in forma di ruota, che si usava come luogo di pena dei falliti. Nel corso di una caratteristica cerimonia, questi venivano battuti a culo nudo sul lastrone, che prese per questo il nome di “pietra dello scandalo“.

Annunci

Pubblicato il 28 febbraio 2012, in Borghi, rioni e contrade, Feste, tradizioni e manifestazioni folkloristiche con tag , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: