IL CONDOTTIERO SUL MULO

IL CONDOTTIERO  SUL MULO

Il condottiero sul mulo è il capitano generale dell’ esercito fiorentino durante la guerra contro Pisa del 1362-1363: Pietro Farnese, che, nel maggio del 1363, condusse vittoriosamente la decisiva battaglia di San Giovanni alla Vena. A motivo della sua brillante impresa, i fiorentini gli dedicarono, alla sua morte, un’ arca all’ interno del Duomo di allora, Santa Reparata (oggi sostituito da Santa Maria del Fiore), sormontata dalla statua del condottiero a dorso di mulo.

Questa inconsueta rappresentazione del condottiero deriva da un fatto che, per la sua singolarità, è passato alla storia: nella battaglia di San Giovanni alla Vena, infatti, il valoroso generale perse il cavallo che era stato ferito a morte; nell’ impeto della battaglia, il Farnese cambiò cavalcatura, montando in sella ad un mulo, con il quale terminò la battaglia.

Esiste in Firenze anche un’ altra statua che raffigura un condottiero in una posa inconsueta: si tratta della statua dedicata a Giovanni delle Bande Nere, padre di Cosimo I granduca di Toscana, e posta nella piazza di San Lorenzo, all’ incrocio tra via de’ Ginori e via de’ Gori: il celebre capitano di ventura della famiglia dei Medici, è infatti rappresentato da Baccio Bandinelli, non a cavallo, come era uso immortalare generali e comandanti, bensì comodamente seduto in trono. Il motivo per cui il Bandinelli decise di ritrarre seduto Giovanni, nonostante le consuetudini, è che la statua era destinata ad essere posta nella cappella Negroni all’ interno della Basilica di San Lorenzo, e quindi, per ragioni di spazio, non era possibile foggiarla a guisa di condottiero a cavallo.

Una volta terminata la statua, Cosimo I decise di collocarla, ma senza il basamento cubico, nella Sala delle Udienze in Palazzo Vecchio. Il basamento fu invece collocato sul cantone dove si trova tutt’ ora: a causa della stranezza di un piedistallo senza sopra la statua, il cubo venne denominato “la Base di San Lorenzo“. E  tale rimase fin quando, nel 1850, la statua di Giovanni delle Bande Nere fu infine ricollocata sul suo piedistallo, laddove si trova tutt’ ora.

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Pubblicato il 7 agosto 2011 su Personaggi illustri. Aggiungi ai preferiti il collegamento . Lascia un commento.

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