San Michele Bertelde: etimo del nome

Curiosa e di difficile soluzione la questione legata all’ origine del nome della chiesa. La dedicazione a San Michele sembra riferibile senza dubbio all’ Arcangelo, capo delle milizie celesti, particolarmente venerato dai Longobardi in quanto popolo bellicoso. La chiesa è infatti documentata sin dal 16 marzo 1055, risale quindi ad un epoca in cui l’ influsso longobardo sulla Toscana era ancora piuttosto vivace.

Escluso quindi che “Bertelde” possa essere il cognome del santo dedicatario della chiesa, l’ enigma si fa più difficile, in quanto la chiesa è ricordata come “santi michaelis de berteldi” sin dalle sue più lontane origini. E’ quindi veramente arduo far affiorare la memoria di qualcosa di così lontano e che sembra per giunta non aver lasciato tracce.

Ma, si sa, quanto più la soluzione è difficile, tanto più la curiosità è stimolata: al punto da dover fare anche qualche congettura pur di non restare del tutto inappagata. Trovando quindi nelle carte una indicazione relativa alla variante “Bertilde” invece che “Bertelde”, mi sentirei di dire che San Michele Bertelde sarebbe stata in origine “ecclesia Sancti Michaelis de Bertilde“. In questo senso, Bertilde sarebbe una ipotetica nobildonna grazie alla quale, forse tramite un lascito ereditario, la chiesa fu costruita. Se posso azzardare una ipotesi, direi che, come succedeva allora, la dama avrebbe lasciato alla Chiesa, nel testamento, i denari per la costruzione della chiesa, in isconto dei suoi peccati.

Detto questo, mi parrebbe non ci sia altro da aggiungere. Riporto però una curiosità che più curiosa non si può, lasciando ai lettori decidere in merito a questa straordinaria coincidenza: ho cercato l’ etimologia dei nomi Berta e Ilda, non tanto perchè mi aspettassi soluzioni al mistero, che secondo è chiarito nel senso già descritto, ma per semplice voglia di soddisfare la mia curiosità. Sapevo infatti che, tanto Berta quanto Ilda, nomi che compongono la parola Bertilde, sono di derivazione germanica, dunque compatibili con un riferimento al nome di una chiesa longobarda. In effetti, Berta deriva dal longobardo “berctha” che vale” luminoso”, “splendente”; Ilda o Ilde deriva dal germanico “hilt“, che significa “guerriera”. Nel complesso Bertilde significa “guerriera luminosa“. Il risultato, a pensarci un attimo, è sorprendente, in quanto il “guerriero luminoso” per eccellenza è proprio quell’ Arcangelo Michele capo delle milizie celesti. Questa osservazione sembra confortare il fatto che la ipotetica nobildonna abbia voluto dedicare la chiesa all’ Arcangelo proprio in ragione del suo nome di battesimo, magari scelto perchè nata il 29 settembre, ricorrenza di San Michele. Ad una persona nata in quel giorno non sarebbe stato raro, vista la venerazione per l’ Arcangelo Michele, imporre il nome di Michele, Arcangelo o, sempre che fosse stata femmina, Bertilde.

Un ultimo accenno al fatto che, in effetti, il nome Arcangelo non era affatto raro in Firenze, atteso che uno dei più grandi artisti fiorentini del rinascimento fiorentino, tale Andrea di Cione, è passato alla storia col bizzarro soprannome di “Orcagna“, il quale altro non è che storpiatura di Arcagnuolo, ovvero Arcangelo.

 

Annunci

Pubblicato il 4 agosto 2011 su Aneddoti e notizie storiche, Chiese ed edifici sacri. Aggiungi ai preferiti il collegamento . Lascia un commento.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: